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ALTRI ELEMENTI MUSICALI DELLA MUSICA
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Gli altri elementi musicali
Introduzione
Grande importanza nella composizione della musica ha inoltre l'organizzazione dei suoni prodotti simultaneamente. Due o più voci che cantano insieme possono essere percepite come diverse fonti sonore che producono melodie indipendenti ma collegate (contrappunto); oppure può acquistare rilievo la relazione tra i singoli elementi di un gruppo di note simultanee (accordo), o la modificazione nel tempo di tali gruppi (armonia).
Il timbro, ossia la qualità del suono, è l'elemento musicale che distingue le caratteristiche sonore dei vari strumenti musicali e delle voci umane: quell'elemento, cioè, che fa percepire come diverse due note (identiche per altezza, intensità e durata) emesse, ad esempio, da un violino e da una tromba.
Un'importante caratteristica della musica è la sua "trasportabilità": uno stesso motivo può essere eseguito a vari livelli di altezza, e sarà sempre riconosciuto purché vengano mantenuti costanti i rapporti di intervallo tra le note. Analogamente, un modulo ritmico conserva la sua identità, indipendentemente dalla velocità con cui lo si esegue.
Questi elementi della musica sono usati per organizzare brani che possono andare dalle più elementari melodie formate su una scala di tre note e della durata di pochi secondi (come nella musica etnica), a composizioni di grande complessità quali l'opera lirica o la sinfonia. L'organizzazione della musica di norma comporta la presentazione preliminare del materiale di base; questo può essere riproposto, identico o con modifiche (variazione), può essere alternato con altro materiale, oppure può procedere presentando materiale sempre nuovo. In generale, quasi tutti i brani musicali contengono delle ripetizioni: singole note, brevi gruppi di note (motivi), o unità più lunghe come melodie o sequenze di accordi (spesso chiamate temi). |
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