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STAZIONI RADIO
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Ascolto radiofonico
Introduzione
La radio fornisce agli ascoltatori informazione con i radiogiornali, le previsioni del tempo e le notizie sulla viabilità, e intrattenimento generico, costituito dai programmi comici e dai radiodrammi. Oltre a ciò, si propone anche come sottofondo a diversi stati d'animo, specialmente attraverso la scelta di un particolare tipo di musica, e come mezzo di compagnia, dato il grande utilizzo di talk show, di rubriche di lettere e di contatti telefonici con l'ascoltatore. Quando infatti questi non ha la possibilità di intervenire direttamente nella trasmissione tramite il collegamento telefonico, i conduttori radiofonici mettono in atto particolari strategie per riproporre tale dialogicità: un esempio è la costante simulazione di compresenza che tratteggia il talk radiofonico, come se fosse un dialogo ideale o la riproduzione di un rapporto "faccia a faccia"; un altro esempio sono, nelle rubriche di risposta a lettere, fax o e-mail, tutti gli elementi di feedback differito dell'ascolto e del gradimento. Una delle caratteristiche principali della comunicazione radiofonica è infatti proprio questo suo carattere "caldo", confidenziale, intimistico, che fornisce anche l'opportunità di un aggancio continuo con le occupazioni quotidiane dell'ascoltatore. La radio è un mezzo che si insinua molto più massicciamente di altri, come ad esempio la televisione, nelle mansioni quotidiane ed extradomestiche (si pensi ai viaggiatori), anche se il tipo di attenzione richiesto appare meno "ipnotico" che nel caso della televisione e più sintonizzato sul flusso psicoemotivo dell'ascoltatore. Proprio perché la radio consente un utilizzo integrato con molte altre attività, si sostiene comunemente che essa possa essere considerata un "mezzo secondario".
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